Al 13 Giugno
Percorsi Francescani in Umbria
Al 13 Giugno
Dall’11 aprile al 13 giugno incontri a Terni, Narni, Piediluco, Amelia
Nell’ambito della grande mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, in programma presso la Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 14 giugno, prende vita un ricco calendario di iniziative dedicate ai luoghi francescani del territorio ternano e di Gubbio.
Da aprile a giugno i visitatori potranno partecipare a un percorso integrato fatto di visite guidate, eventi e laboratori dedicati a bambini e famiglie. Un viaggio alla scoperta dell’Umbria francescana, dove spiritualità, natura e arte si intrecciano in un paesaggio ancora autentico e profondamente evocativo.
Il programma prenderà avvio l’11 aprile con un itinerario nella città di Terni, alla scoperta di tre luoghi simbolo del culto francescano: il Santuario di San Francesco, con la Cappella Paradisi e gli affreschi del Giudizio Universale; la Chiesa di San Cristoforo, piccolo edificio romanico legato alla predicazione del Santo; e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, santuario dei Protomartiri Francescani che ne custodisce le reliquie.
Il 19 aprile sarà dedicato allo straordinario paesaggio dell’Amerino, attraverso un suggestivo percorso tra alcuni dei luoghi più nascosti della presenza francescana, dove natura, silenzio e devozione si fondono armoniosamente. L’itinerario toccherà Amelia con la Chiesa delle Cinque Fonti, Lugnano in Teverina con il Convento e la Chiesa di San Francesco, Alviano con il suo Castello, per concludersi nello scenario inedito della Grotta di Sant’Illuminata a Guardea.
Il pomeriggio del 9 maggio sarà interamente dedicato al Convento dello Speco di San Francesco a Narni, fondato nel 1213. La visita includerà una passeggiata nel bosco che condurrà all’eremo incastonato nella roccia, luogo di preghiera e meditazione del Santo, e al suggestivo castagno secolare.
Il 23 maggio un percorso organizzato porterà i partecipanti a Gubbio, per rivivere uno degli episodi più celebri della vita di San Francesco: l’incontro e il patto di pace con il lupo, simbolo universale di riconciliazione tra uomo e natura.
L’ultima tappa, prevista per il 13 giugno, condurrà alla scoperta di due autentiche perle della bassa Umbria: il borgo medievale di Stroncone, con il Convento di San Francesco fondato dal Santo nel 1213, e le tranquille rive del Lago di Piediluco, con la visita alla chiesa dedicata al Santo.
L’amore profondo e incondizionato di San Francesco per la natura, gli animali e la semplicità sarà inoltre al centro di due laboratori dedicati ai più piccoli, in programma il 12 aprile e il 10 maggio. Attraverso il Cantico delle Creature, bambini e famiglie saranno guidati in un’esperienza educativa che unisce spiritualità e mondo naturale, promuovendo valori di rispetto, armonia e cura del creato.
Il progetto è realizzato grazie al contributo del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e di ARVEDI AST Terni, con la cura di Tempus Vitae e la direzione artistica dello storico e critico d’arte Marco Grilli







