Itinerari

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Colleponte - Umbriano il castello "fantasma"

Colleponte - Umbriano il castello

Il percorso, particolarmente suggestivo sia dal punto di vista naturalistico  che  storico, non è molto impegnativo e permette a chiunque di scoprire la magia di un luogo particolare: Umbriano. 
L'itinerario Parte da Colleponte (m. 270 s.l.m.), nucleo fortificato di origine medievale che insieme a Macenano (m. 315 s.l.) formava l'antico Castello di Capo la Terra, un tempo a guardia della viabilità della valle del Nera. Il Castello di Umbriano, (meta del nostro itinerario) proteggeva invece da nord l’Abbazia di S. Pietro in Valle. 
La prima parte del percorso è praticamente  all’interno del borgo Colleponte parallelamente al corso del fiume Nera,  suggestivo tratto della Valnerina, un tempo collegamento fondamentale per persone e merci lungo la valle e nodo di confluenza dei vari itinerari trasversali fra le valli parallele.
Da notare la rocca e la chiesa di San Giovanni Evangelista, un tempo intitolata a Sant'Apollinare e la Chiesa della Modonna delle Grazie.
Fuori dal borgo, il percorso risale inoltrandosi nel bosco fino a raggiungere il castello di Umbriano (m.358 s.l.m), da tempo completamente abbandonato. Posizionato sullo scosceso versante nord di Monte S. Angelo,  la sua origine sembra risalire al periodo delle invasioni saracene anche se alcune insenature sulla roccia, testimoniano la presenza in questo luogo di antichi insediamenti Umbri (VIII-VII sec. A.C.).
Il fascino di questo posto è caratterizzato dal suo mistero, e dai segni lasciati dalle molteplici civiltà che vi si sono insediate. Appena giunti nel luogo ci si trova di fronte alle prime case diroccate ma ancora ben visibili come struttura. Tutte hanno  la stessa caratteristica, al piano terra i granai e le stalle, vasche per pigiare l’uva; al primo piano le cucine e saloni e, al piano sovrastante stanze a tetto in legno dove sono presenti camini in pietra. Questo tipo di architettura, come ad esempio, le finestre abbellite da davanzali e i portali in pietra, confermano quanto prestigio avesse a quel tempo il castello.
 Al centro del borgo, con un fantastico belvedere si trova una chiesa nella quale sono tuttora visibili frammenti di affreschi risalenti, a quel che si dice, all’opera dello Spagna, tra cui due ancora identificabili, San Sebastiano e Crocifissione con l’Eterno.
L’intero paese è poi dominato dai resti, ancora ben conservati, della torre di guardia della fortezza, dalla cui finestrella, arrampicandosi, è visibile l’intera vallata ed in particolare l’abbazia di San Pietro in Valle che da qui poteva essere controllata e difesa.
Dallo stesso sentiero, si ritorna a Colleponte con circa un’ora di cammino come all’andata.
 

Fonti: pubblic. Parco Fluviale del Nera; I luoghi del silenzio.

N.B
Alcuni beni storici dell'antico castello sono stati saccheggiati nel corso degli anni. Purtroppo il sito, essendo completamente abbandonato e quindi non protetto, è a rischio di atti vandalici.  

 


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