Palazzo Montani Leoni

Palazzo Montani Leoni fu edificato nel 1584 per volontà di Aurelio Fazioli, come è ricordato sull'antica architrave del portale della facciata originaria posta su via Ludovico Silvestri.

L'edificio subì nel corso dei secoli diverse modifiche, alcune di notevole entità come quelle avvenute nella seconda metà dell'Ottocento a seguito dell'apertura della "strada nuova", corso Cornelio Tacito. Il restauro del palazzo avvenuto nel XIX secolo portò all'attuale aspetto, con la bella facciata opera dell'architetto Benedetto Faustini in cui si possono distinguere il bugnato del piano terra e le belle candelabre delle finestre del piano nobile, e con gli splendidi saloni interni realizzati tra il 1887 e il 1913. Nelle sale di rappresentanza del palazzo sono ancora presenti alcuni dipinti risalenti al primo impianto dell'edificio, databili tra il XVII e il XVIII secolo.

La Cassa di Risparmio di Terni lo acquisì nel 1877 e dal 1992 il palazzo è sede della Fondazione Carit, che custodisce l'Archivio storico del Monte di Pietà e delle antiche Confraternite di Terni (1275-1861) e la ricca Collezione d'arte di dipinti e sculture datate tra il XIV e il XXI secolo.