Itinerari

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Il Cammino di San Valentino

Il Cammino di San Valentino

 Chi desidera scoprire le bellezze che costellano il territorio di Terni e il suo circondario e ama camminare nella natura, può lasciarsi guidare dal Cammino di San Valentino, un itinerario sulle orme del Santo dell’amore universale, che in questa terra visse. Il percorso, inizia presso la Basilica di San Valentino di Terni e si snoda per quasi 190 kilometri tra splendidi spazi naturali, luoghi iconici e “gioielli” poco conosciuti. Nelle dieci tappe previste, raggiunge borghi medievali-un tempo importanti Castelli-impreziositi da pregevoli chiese; minute località spesso dimenticate ma che custodiscono scrigni di arte; appartate abbazie, veri e propri presidi del territorio oltre che centri religiosi e di cultura nei secoli passati; rocche dall’aspetto ancora imponente; monumenti archeologici, e corsi d’acqua che offrono refrigerio . L’ultimo tratto del Cammino conduce al sito di partenza, che è anche il punto in cui questo viaggio termina.

 

www.camminodisanvalentino.it

 

Tra i luoghi inseriti nel Cammino:

La Basilica di San Valentino- intitolata al Patrono di Terni, di cui vi sono custodite le spoglie. E' il punto di inizio e di arrivo del Cammino

L’abbazia di San Benedetto in Fundis-  i resti monumentali di questa Abbazia si trovano a oltre 600 metri, tra il verde del territorio di Stroncone. Uno dei cenobi benedettini più importanti dell’Umbria meridionale, San Benedetto in Fundis venne probabilmente fondata nel X secolo dai monaci di Farfa.

Borgo di Stroncone- L’antico borgo si adagia su di un colle rivestito di ulivi e contornato da spettacolari scenari naturali. Dai suoi 450 m abbraccia la sottostante estesa valle ternana. Possiede belle chiese antiche tra le quali quella della Madonna del Gonfalone che ospita il Museo dei Corali- pregevoli codici del XIV secolo, splendidamente minati su pergamena.

La Cascata delle Marmore- Costituita dal fiume Velino che precipita nel sottostante fiume Nera, Cascata delle Marmore è una straordinaria opera dell’ingegno umano iniziata dai Romani e completata nel corso dei secoli con numerosi interventi alcuni dei quali progettati da importanti architetti, tanto da essere oggi considerata un capolavoro d’architettura idraulica. Venne realizzata nel 271 a.C.

Lago di Piediluco-  il più grande lago dell’Umbria dopo il Trasimeno, è inserito in una incantevole cornice ambientale-naturale. Vi si praticano diversi sport d’acqua. Particolarmente suggestiva una gita in battello.

Borgo di Arrone- tra le bellezze della Valnerina Ternana, un posto di tutto riguardo spetta al borgo di Arrone.  Il nucleo più antico del borgo (chiamato La Terra) si erge sopra un colle, mantenendo del Castello medievale l’impianto originario fortificato e munito. La trecentesca chiesa di San Giovanni Battista, conserva affreschi del quattrocento.

Santuario della Madonna dello Scoglio-  si affaccia sopra uno sperone di roccia a strapiombo sulla valle del Nera, in prossimità di Casteldilago, frazione di Arrone.  Da questo delizioso borgo aggrappato sul cocuzzolo di un colle che emerge tra magnifici scenari naturali della bassa Valnerina, un sentiero conduce all’eremo, nato agli inizi del XVI secolo come cappella in segno di devozione per l’immagine della Madonna con Bambino dipinta su una roccia in quello stesso periodo.

 

San Pietro in Valle- fu un’importante e influente abbazia benedettina. Sorge sul poggio del monte Solenne, lungo la valle del Nera. Il luogo in cui venne fondata, agli inizio dell’VIII secolo(ma una parte della chiesa  è successiva, come rivela lo stile romanico). Le pareti della chiesa sono decorate con un ciclo di affreschi di scuola umbra del XII sec. e con altre pitture del XV sec.

Il Borgo di Ferentillo- Ferentillo per un lungo periodo si intreccia con quella dell’Abbazia di San Pietro in Valle.  Poco dopo la sua fondazione, a guardia di questo importante cenobio benedettino sorsero, abbarbicati sulle pendici delle alture circostanti, rocche e castelli. Di questi baluardi fecero parte anche le rocche di MATTERELLA e PRECETTO, i due nuclei castellani divisi dal fiume Nera, che formano il paese di Ferentillo.  Nella chiesa di Santa Maria,-presso il borgo di Matterella-risalente al ‘200 e poi trasformata nel XV secolo, si ammirano dipinti del ‘500-‘600 di rilevante valore artistico. In questo parte del paese si trova anche la chiesa di San Giovanni Battista del ‘300 che presenta resti di affreschi.   Dal colle che sovrasta Matterella, domina la possente rocca; originaria dell’VIII secolo fu trasformata in un Castello tra l’XI e il XIII secolo. L’altra rocca, della quale rimangono alcune parti, si eleva sopra il borgo di Precetto, dove si incontra la chiesa di Santo Stefano, la cui cripta ospita il singolare Museo delle Mummie.

Il Borgo di Torre Orsina- è un delizioso borgo della Valnerina ternana, adagiato sulla sommità del colle Santa Maria a cui fanno da corona suggestivi panorami.  A Torre Orsina nacque Aurelio De Felice(1915-1996), uno dei più importanti scultori del Novecento. In un giardino antistante alla casa dell’artista, è allestito un Museo all’aperto in cui sono esposte copie di alcune sue celebri sculture.

 

 

Parco Archeologico di Carsulae- I resti della città romana di Carsulae, (il più importante sito archeologico di epoca romana dell’Umbria), si trovano a pochi kilometri da Terni e da Sangemini. La fondazione di Carsulae risale agli anni immediatamente successivi all’apertura della Via Flaminia (220-219 a.C.), che ne favorì anche lo sviluppo. Quanto hanno portato alla luce gli scavi archeologici, soprattutto quelli effettuati tra il 1951 e il 1972, è parte dell’assetto urbanistico costruito tra il I sec a.C e il I sec .C,. periodo di maggiore prosperità di questa città. All’interno dell’area archeologica, è collocato il Centro Visita e Documentazione, che ospita rilevanti materiali rinvenuti duranti gli scavi. Oltre a ceramiche, frammenti di mosaici e architettonici, sono esposti una statua di Dioniso e resti di una statua di dimensioni maggiori di quelle naturali dell’imperatore Claudio.

 

BORGO di SAN GEMINI-  ha conservato un’affascinante atmosfera medievale.  E’ famoso soprattutto per le sue acque minerali, che sgorgano all’interno di un Parco poco distante dal centro abitato, in un ambiente ricco di vegetazione arborea secolare. A San Gemini si trova il Geolab (Museo laboratorio di Scienze della Terra), uno spazio interattivo che consente un “viaggio” all’interno del nostro Pianeta per comprendere i fenomeni alla base della sua origine e che ne hanno causano l’evoluzione, con una particolare focus sulla storia geologica dell’Umbria.

 

GOLE del NERA- Il Parco fluviale delle Gole del Nera è una splendida area naturale ricca di boschi nel territorio di Narni. Oltre ad avere una considerevole rilevanza naturalistica, il Parco annovera importanti testimonianze storico-archeologiche, tra cui il Ponte di Augusto(27aC.). Di questo manufatto di epoca romana che superava il Nera, rimangono piloni di sostegno ed una grande arcata. Seguendo il percorso  si arriva a “Stifone”, dove sono visibili resti del porto romano, che fu strategico per i traffici commerciali con Roma, e del cantiere navale. Lo scalo è stato utilizzato fino al XVIII secolo.

 

SACRO SPECO-  Lo Speco di San Francesco, incastonato tra magnifici boschi in località Sant’Urbano di Narni, è una delle maggiori testimonianze della presenza del Serafico nei luoghi dell’Umbria meridionale. Il Santuario prende il nome dalla grotta dove il religioso si ritirava a pregare in solitudine.